Registrazione e telemetria
Polly registra la strada che fai davvero e, con i sensori del telefono, velocità, piega, frenate e spinte. A fine giro rileggi tutto su una mappa colorata e su quattro grafici collegati.
GratisI dati restano sul telefonoExport GPX e CSV
Registrare
Due modi: dal menu della schermata iniziale, «Registra un giro libero» (senza percorso), oppure dal menu ☰ durante la navigazione, con «Registra». Una barra con il punto rosso mostra tempo e km. Toccandola apri pausa, stop, i dati dal vivo e «Calibra il supporto».



Nel foglio della registrazione c'è anche il pulsante rosso «SOS via SMS»; nel giro libero lo trovi anche nel menu ☰ della schermata iniziale. Come funziona è in SOS via SMS. Se hai acceso il rilevamento caduta (in prova), è attivo mentre registri.
Comandi: «Pausa», riprendi, «Ferma e salva». Il giro finisce in «Le mie tracce»; se c'è la telemetria si apre il report.
Statistiche: distanza, tempo totale senza le pause, tempo in movimento, media in movimento, velocità massima, salita e discesa. Se registri mentre navighi, vedi anche «Pianificato e reale»: km e tempo previsti contro quelli fatti.
Se l'app si chiude
Polly scrive il giro sul telefono mentre registri. Se l'app si chiude o il telefono si spegne, al riavvio compare «Recupera registrazione» con data, km e durata: puoi salvare, continuare o scartare. Si perde al massimo l'ultimo tratto, cioè 200 m o 60 secondi.
Come pulisce il GPS
Scarta le posizioni con errore oltre 30 m e i salti impossibili (oltre 252 km/h). Sotto circa 3 km/h considera la moto ferma. Una pausa apre un nuovo pezzo di traccia, così sulla mappa non compare una linea finta.
Telemetria dai sensori del telefono
Mentre registri, Polly legge accelerometro e giroscopio circa 50 volte al secondo e salva un campione al secondo con media, minimo e massimo: velocità, piega, frenata, spinta, accelerazione laterale, beccheggio e quota.
- Calibrazione: alla prima sosta di 2 secondi, con la moto ferma e dritta, Polly impara com'è montato il telefono; poi impara la direzione di marcia. Puoi rifarla con «Calibra il supporto».
- Stati: «Sensori: si calibrano…», poi «Sensori calibrati sul supporto.»
- Senza sensori (o se non funzionano) registra comunque, con stime ricavate dal GPS.
- Sotto circa 7 km/h non stima la piega; piega e accelerazioni contano nei punti salienti solo sopra circa 11 km/h.
Il report del giro
Da «Le mie tracce», su un giro con telemetria, tocchi «Report del giro».





Cosa c'è
- Riepilogo: media, massima, piega a sinistra e a destra, frenata, spinta, tempo in movimento, dislivello, sterrato.
- «Colora la traccia» per «Velocità» (soglie 30, 60, 90, 120 km/h), «Piega» (10, 20, 30, 40°), «Freni/gas» (0,1 g e 0,3 g) o «Fondo».
- Punti salienti: piega massima a sinistra e a destra, frenata più forte, spinta più forte, velocità massima. Toccandone uno, la mappa ti porta lì.
- Quattro grafici: velocità, quota, piega, spinta e frenata, in funzione della distanza o del tempo.
- Cursore: tocchi o trascini su un grafico e la stessa linea si muove su tutti e quattro, con un punto sulla mappa. Leggi km, ora, velocità, piega, accelerazione e quota di quel momento.
Esportare
- «Esporta GPX (con telemetria)»: la traccia con la velocità nel formato Garmin e i dati di Polly.
- «Esporta CSV (1 riga al secondo)»: ora, posizione, quota, distanza, velocità, piega, accelerazioni, laterale, beccheggio. Si apre con un foglio di calcolo.
Su tablet e iPad i grafici di velocità e quota si vedono anche dal vivo, mentre guidi: vedi Tablet.
Pianificato e reale, diario del giro
Registra mentre navighi un percorso o una traccia: il giro conserva la linea pianificata. Poi da «Le mie tracce» apri il giro.





- Sulla mappa la linea pianificata è una fascia blu larga, sotto la traccia fatta; dove sei uscito dal percorso c'è un rombo numerato.
- Confronto per tratto, da tappa a tappa (o a blocchi di km): km, tempo in movimento e sterrato pianificati e reali, con la differenza, e i tratti non percorsi.
- Quanta parte del pianificato hai seguito e, per ogni uscita, a che km, per quanti km e quanto lontano. Fuori percorso vuol dire a più di 60 m dalla linea.
- Diario del giro: note con foto, legate se vuoi a un punto del giro. Nell'export GPX le note con un punto diventano waypoint; le foto restano sul telefono.
Le mie strade
Ogni giro registrato aggiorna sul telefono l'elenco delle strade che hai già fatto. Anche i giri registrati prima vengono contati.
- Il livello «Le mie strade», nel menu dei livelli della mappa, le mostra sulla carta con un colore diverso da quello del percorso. È spento di serie.
- Negli anelli e in Scopri una zona, «Preferisci strade nuove» consiglia l'alternativa con più km mai percorsi: vedi Strade mai percorse.
- Se elimini un giro, le sue strade escono dal conto.
- Niente account e niente invii: resta tutto sul telefono.
I numeri
- 50 Hz
- lettura dei sensori, salvata come 1 campione al secondo
- 2 s
- di sosta con la moto dritta per calibrare il supporto
- 4
- grafici collegati da un solo cursore
- 200 m
- al massimo di giro perso se il telefono si spegne
- 30 m
- errore GPS oltre il quale una posizione è scartata
Cosa non fa
- La piega è quella del telefono sul manubrio, non una misura certificata del telaio: a bassa velocità e nelle curve strette può differire di qualche grado.
- Frenate e spinte sono filtrate dalle vibrazioni: non sono dati da centralina.
- Niente cloud: tracce e telemetria restano sul telefono, finché non le esporti tu.
Come si confronta con Calimoto, Kurviger, OsmAnd, DMD2 e le altre app? Vedi il confronto funzione per funzione.
