Polly Track

Registrazione e telemetria

Polly registra la strada che fai davvero e, con i sensori del telefono, velocità, piega, frenate e spinte. A fine giro rileggi tutto su una mappa colorata e su quattro grafici collegati.

GratisI dati restano sul telefonoExport GPX e CSV

Registrare

Due modi: dal menu della schermata iniziale, «Registra un giro libero» (senza percorso), oppure dal menu ☰ durante la navigazione, con «Registra». Una barra con il punto rosso mostra tempo e km. Toccandola apri pausa, stop, i dati dal vivo e «Calibra il supporto».

Giro libero in corso: barra con il punto rosso, 08:55 e 5,7 km, pulsanti pausa e stop, e il pulsante Segna.
Giro libero: la barra rossa con tempo e km.
Scheda della registrazione: 17:53, 13 km, piega 2° sx, freni/gas 0,15 g, «Sensori: si calibrano alla prima sosta», Calibra il supporto, Pausa, Ferma e salva.
La scheda dal vivo: piega, freni/gas, stato dei sensori.
Finestra «Recupera registrazione»: giro del 19/10 non chiuso, 3,4 km, 3 min, con Salva, Continua a registrare, Scarta.
Dopo una chiusura il giro non si perde.

Nel foglio della registrazione c'è anche il pulsante rosso «SOS via SMS»; nel giro libero lo trovi anche nel menu ☰ della schermata iniziale. Come funziona è in SOS via SMS. Se hai acceso il rilevamento caduta (in prova), è attivo mentre registri.

Comandi: «Pausa», riprendi, «Ferma e salva». Il giro finisce in «Le mie tracce»; se c'è la telemetria si apre il report.

Statistiche: distanza, tempo totale senza le pause, tempo in movimento, media in movimento, velocità massima, salita e discesa. Se registri mentre navighi, vedi anche «Pianificato e reale»: km e tempo previsti contro quelli fatti.

Se l'app si chiude

Polly scrive il giro sul telefono mentre registri. Se l'app si chiude o il telefono si spegne, al riavvio compare «Recupera registrazione» con data, km e durata: puoi salvare, continuare o scartare. Si perde al massimo l'ultimo tratto, cioè 200 m o 60 secondi.

Come pulisce il GPS

Scarta le posizioni con errore oltre 30 m e i salti impossibili (oltre 252 km/h). Sotto circa 3 km/h considera la moto ferma. Una pausa apre un nuovo pezzo di traccia, così sulla mappa non compare una linea finta.

Telemetria dai sensori del telefono

Mentre registri, Polly legge accelerometro e giroscopio circa 50 volte al secondo e salva un campione al secondo con media, minimo e massimo: velocità, piega, frenata, spinta, accelerazione laterale, beccheggio e quota.

  • Calibrazione: alla prima sosta di 2 secondi, con la moto ferma e dritta, Polly impara com'è montato il telefono; poi impara la direzione di marcia. Puoi rifarla con «Calibra il supporto».
  • Stati: «Sensori: si calibrano…», poi «Sensori calibrati sul supporto.»
  • Senza sensori (o se non funzionano) registra comunque, con stime ricavate dal GPS.
  • Sotto circa 7 km/h non stima la piega; piega e accelerazioni contano nei punti salienti solo sopra circa 11 km/h.

Il report del giro

Da «Le mie tracce», su un giro con telemetria, tocchi «Report del giro».

Report con la traccia colorata per piega: legenda sotto 10°, 20–30°, oltre 40°; giro di 13 km in Val di Vara, media 44 km/h, massima 74, piega 37° sinistra e 28° destra.
Traccia colorata per piega.
Report colorato per freni e gas: frenata in rosso, costante in grigio, spinta in blu, con i punti salienti sulla mappa.
«Freni/gas»: dove hai frenato e dove hai dato gas.
Grafici del report: piega sopra destra e sotto sinistra, spinta e frenata in g, con il cursore verticale sullo stesso punto in entrambi i grafici.
I grafici con il cursore sincronizzato.
Grafici del report di un giro simulato: velocità e altitudine con il cursore verticale sullo stesso punto e il punto corrispondente sulla mappa.
Velocità e quota: il cursore si muove su tutti i grafici e sulla mappa.
Riepilogo e punti salienti: media 44 km/h, massima 74, piega 37° a sinistra e 28° a destra, frenata 0,28 g, spinta 0,20 g, 18 min in movimento, +323/−777 m, 31% di sterrato; sotto i punti salienti, dalla piega massima a sinistra di 37° a 6,8 km.
Punti salienti, con km e ora.

Cosa c'è

  • Riepilogo: media, massima, piega a sinistra e a destra, frenata, spinta, tempo in movimento, dislivello, sterrato.
  • «Colora la traccia» per «Velocità» (soglie 30, 60, 90, 120 km/h), «Piega» (10, 20, 30, 40°), «Freni/gas» (0,1 g e 0,3 g) o «Fondo».
  • Punti salienti: piega massima a sinistra e a destra, frenata più forte, spinta più forte, velocità massima. Toccandone uno, la mappa ti porta lì.
  • Quattro grafici: velocità, quota, piega, spinta e frenata, in funzione della distanza o del tempo.
  • Cursore: tocchi o trascini su un grafico e la stessa linea si muove su tutti e quattro, con un punto sulla mappa. Leggi km, ora, velocità, piega, accelerazione e quota di quel momento.

Esportare

  • «Esporta GPX (con telemetria)»: la traccia con la velocità nel formato Garmin e i dati di Polly.
  • «Esporta CSV (1 riga al secondo)»: ora, posizione, quota, distanza, velocità, piega, accelerazioni, laterale, beccheggio. Si apre con un foglio di calcolo.

Su tablet e iPad i grafici di velocità e quota si vedono anche dal vivo, mentre guidi: vedi Tablet.

Pianificato e reale, diario del giro

Registra mentre navighi un percorso o una traccia: il giro conserva la linea pianificata. Poi da «Le mie tracce» apri il giro.

Giro a Varese Ligure: la linea pianificata è una fascia blu sotto la traccia fatta in arancio, con due rombi numerati dove si è usciti; 70 km, 1.286 m di salita, 6% di sterrato.
Pianificato in blu, fatto in arancio.
Confronto per tratto: seguito il 96% del pianificato, 2 uscite dal percorso e 3,5 km fuori; tratto dal km 0 al 20 con km, tempo e sterrato pianificati e reali.
Confronto per tratto.
Uscite dal percorso: al km 24, 2,5 km fuori percorso fino a 420 m dalla linea; al km 50,6, 1,1 km fino a 140 m; nota sull'errore del GPS.
Dove sei uscito dal percorso.
Diario del giro: una nota con foto al km 23,2 sulla sterrata chiusa per taglio del bosco e una nota sulla gomma posteriore.
Il diario del giro.
Modifica di una nota: testo, foto con le coordinate EXIF rimosse e «Lega a un punto del giro» al km 23,2.
Una nota con foto, legata a un punto.
  • Sulla mappa la linea pianificata è una fascia blu larga, sotto la traccia fatta; dove sei uscito dal percorso c'è un rombo numerato.
  • Confronto per tratto, da tappa a tappa (o a blocchi di km): km, tempo in movimento e sterrato pianificati e reali, con la differenza, e i tratti non percorsi.
  • Quanta parte del pianificato hai seguito e, per ogni uscita, a che km, per quanti km e quanto lontano. Fuori percorso vuol dire a più di 60 m dalla linea.
  • Diario del giro: note con foto, legate se vuoi a un punto del giro. Nell'export GPX le note con un punto diventano waypoint; le foto restano sul telefono.

Le mie strade

Ogni giro registrato aggiorna sul telefono l'elenco delle strade che hai già fatto. Anche i giri registrati prima vengono contati.

  • Il livello «Le mie strade», nel menu dei livelli della mappa, le mostra sulla carta con un colore diverso da quello del percorso. È spento di serie.
  • Negli anelli e in Scopri una zona, «Preferisci strade nuove» consiglia l'alternativa con più km mai percorsi: vedi Strade mai percorse.
  • Se elimini un giro, le sue strade escono dal conto.
  • Niente account e niente invii: resta tutto sul telefono.

I numeri

50 Hz
lettura dei sensori, salvata come 1 campione al secondo
2 s
di sosta con la moto dritta per calibrare il supporto
4
grafici collegati da un solo cursore
200 m
al massimo di giro perso se il telefono si spegne
30 m
errore GPS oltre il quale una posizione è scartata

Cosa non fa

  • La piega è quella del telefono sul manubrio, non una misura certificata del telaio: a bassa velocità e nelle curve strette può differire di qualche grado.
  • Frenate e spinte sono filtrate dalle vibrazioni: non sono dati da centralina.
  • Niente cloud: tracce e telemetria restano sul telefono, finché non le esporti tu.